È davvero di grande interesse l’iniziativa che prende il via domani a Milano . Chiamata “Che cercate…”, da una citazione del vangelo di Giovanni, all’apparenza sembra trattarsi di un’occasione di annuncio del messaggio cristiano al pari di altre. Eppure la diversità esiste, in quanto si tratta di una iniziativa ecumenica promossa congiuntamente dal Consiglio delle chiese cristiane di Milano e dalla rettoria di San Gottardo. “Senza interferire con i culti confessionali domenicali o sovrapporsi ad essi – spiega don Gianfranco Bottoni, responsabile per l’ecumenismo e il dialogo della diocesi di Milano – si vuole offrire alla città una celebrazione del giorno del Signore, tra ‘shabbat’ e ‘dies dominica’, che sia aperta ad una predicazione kerigmatica (l’annuncio del nucleo essenziale del messaggio cristiano) e agli interrogativi delle persone che vivono in un tempo di transizione e profonde trasformazioni”. Il via domani con il pastore Paolo Ricca.
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Fece scalpore, nei mesi scorsi, la
Che America religiosa troverà
Sembrava la risposta giusta ad una domanda (pare) crescente da parte delle bagnanti islamiche: come conciliare, cioè, la passione per le onde ed i dettami della propria religione che vietano di mostrarsi in pubblico in abiti succinti? E la risposta in questione sembrava essersi concretizzata in un nome:
Roma è la capitale del cattolicesimo, e questo lo sappiamo tutti. Però, anche nella capitale del cattolicesimo sono molte altre le religioni che vi si praticano. Ma dove sono i luoghi di culto a Roma e provincia? A questa domanda intende rispondere la guida “Immigrati a Roma e Provincia. Luoghi di incontro e di preghiera” promossa dalla
Nel giro di pochi anni avremo finalmente la risposta ad un quesito sul quale si sono arrovellati generazioni di studiosi, filosofi e teologi (e anche poeti): perchè, cioè, la gente crede nella religione. Messa così sembra una bouatde o un pesce d’aprile in anticipo. Eppure la 
È buono, comprensivo, sa vedere sempre il lato migliore delle cose. Insomma chi, in ufficio ma non solo, non vorrebbe un capo così? Sì, stiamo parlando di lui, anzi di Lui. Già, proprio Gesù è infatti risultato al primo posto di una
Due sabati all’insegna del dialogo interreligioso in quel di Arezzo. Oggi e sabato 23 febbraio, infatti, nella cittadina toscana è in programma un convegno dal titolo: “La Chiesa cattolica incontra le religioni”. Organizzato dal locale Istituto di Scienze religiose Beato Gregorio X, al convegno interverranno esperti in materia, tra cui Giovanni Maria Vian (direttore de L’Osservatore romano e docente a La Sapienza di Roma), Luigi Accattoli (prestigiosa firma del Corriere della Sera), Carlo Molari (teologo) che saranno presenti sabato 16 febbraio per analizzare – partendo dalla Dichiarazione Nostra Aetate alla lezione di Ratisbona di Benedetto XVI – l’atteggiamento che la Chiesa ha assunto (ed assume) davanti al valore delle religioni. Sabato 23 febbraio forniranno spunti di riflessione, tra gli altri, Horacio Simian Yofre (docente al Pontificio Istituto Biblico), Bernardino Cozzarini (priore generale dei Camaldolesi) che introdurranno il tema di come le religioni ci parlano dell’Altissimo. Il convegno avrà un suo epilogo, in una data ancora da definire, subito dopo Pasqua con il cardinal Andrea Cordero Lanza di Montezemolo e lunedì 5 maggio con mons. Rino Fisichella (rettore della Pontificia Università Lateranense) che trarrà le conclusioni di queste giornate di studio e di riflessione. Il convegno è aperto al pubblico e si terrà presso il salone del Vescovado di Arezzo, con inizio alle ore 9 dei due sabati e conclusione alle 19.