Che con il cellulare, oltre che naturalmente telefonare, si potessero dare un sacco di altre cose, già si sapeva. Ma ecco che al già lungo elenco di attività disponibili per i nostri amati device, se ne aggiunge un’altra: la diocesi ligure di Chiavari è infatti la prima a mettere a disposizione un’intera guida museale sul cellulare. Il progetto, che riguarda il museo annesso alla cattedrale di Nostra Signora dell’Orto, è stato messo a punto da un gruppo di ingegneri capitanati da Fabrizio Paccagnella e Stefano Napoli. Come spiega quest’ultimo: “«Lo avevamo pensato per i quotidiani, giusto per risparmiare carta e avere aggiornamenti continui, ma calza perfettamente anche per i musei. Abbiamo ideato un sistema che processa e trasmette i dati del messaggio codificato da un server ai Totem, che a loro volta li rilanciano avviando il flusso grazie alla digitalizzazione di una stringa elettronica».
In concreto, i visitatori del museo non dovranno fare altro che avvicinare il loro cellulare (dotato di tecnologia Windows Mobile o Symbian e Bluetooth) al totem posto all’ingresso dello spazio espositivo. Dopo aver digitato il numero ricevuto all’ingresso, sul telefonino verrà immediatamente caricato l’intero catalogo museale, impaginato come quello cartaceo. Il programma non è salvabile e neppure spedibile e neppure i posti di lavoro sono a rischio, visto che la visita virtuale non soppianta quelle tradizionali con la classica guida.
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