Vaticano a impatto zero: su Wired la storia di un progetto che farà discutere Marzo 20, 2009
Posted by donmo in Cattolicesimo, Cristianesimo, Società e religioni.Tags: ambiente, Cattolicesimo, Cristianesimo, ecologia, Vaticano
3 comments
La crescente attenzione delle religioni ai temi inerenti la salvaguardia ambientale è sotto gli occhi di tutti e pure le chiese cristiane hanno molto da dire al riguardo. Sono testimonianza del fenomeno, tra l’altro, l’istituzione di una Giornata per la salvaguardia del creato e una pubblicistica in merito in continua crescita.
È in questa temperie socio-cultural-religiosa che va inquadrata la notizia di copertina della neonata edizione italiana del mensile Wired, che riferisce con dovizia di particolari un progetto che, se andasse in porto, farebbe discutere a lungo. Lo scritto, opera di Mino Fuccillo, dopo aver descritto le azioni “verdi” messe in atto in questi ultimi anni dal Vaticano (tipo la piantagione di una “foresta climatica” in Ungheria) descrive la prossima mossa studiata dai dirigenti vaticani e che farebbe del piccolo stato il primo a “impatto zero”, come oggi si usa dire, del pianeta: la realizzazione di un impianto fotovoltaico. Ma non uno qualunque, bensì quello che sarebbe il più grande mai realizzato, estendendosi su circa 300 ettari di proprietà vaticana nella zona di Santa Maria in Galeria, alle porte di Roma. Per avere un’idea delle dimensioni, basti dire che, a regime, l’impianto arriverebbe a produrre l’energia sufficiente ad una città di 130.000 abitanti. Mente di tutta l’operazione e monsignor Renato Boccardo, segretario generale del Governatorato vaticano, che dichiara al giornalista : «Lei dubita che sia esempio dato soprattutto per guardarsi con soddisfazione allo specchio? Noi avremmo bisogno di uno specchio? Di palcoscenico ne abbiamo fin troppo. Le nostre iniziative sono simboliche e pedagogiche ».
E chissà, magari un giorno anche il tradizionale colore giallo del Vaticano verrà sostituito da un bel eco-verde.
“Giornata per la salvaguardia del creato”: un’occasione per riflettere sulle tematiche ambientali Settembre 1, 2008
Posted by donmo in Cattolicesimo, Cristianesimo, Società e religioni.Tags: ambiente, Cattolicesimo, Cristianesimo, ecologia
2 comments
A testimonianza di una crescente e generale attenzione alle tematiche ambientali (vedi per esempio l’impegno di Al Gore in tal senso che gli è valsa l’attribuzione di un Nobel e di un Oscar) anche la Chiesa cattolica dedica da tre anni una giornata specifica alla riflessione su questi argomenti. La Giornata per la salvaguardia del creato (questo il suo nome ufficiale) si svolge ogni primo settembre ed ha per oggetto ogni anno un tema specifico. Quello di quest’anno è particolarmente interessante, “Una nuova sobrietà, per abitare la Terra”, e si potrebbe collocare sulla scia delle riflessioni nate in seguito al sorgere di movimenti quale quello della decrescita, che ha in Serge Latouche uno dei suoi massimi esponenti. Nel messaggio per la Giornata, i vescovi scrivono che: “la Terra è minacciata da un degrado ambientale di vasta portata”. “Siamo consapevoli che tale situazione dipende da numerosi fattori storici e culturali: tuttavia, essa è indubbiamente collegata a comportamenti e stili di vita ormai tipici dei Paesi più industrializzati e che gradualmente si stanno diffondendo anche in altre aree”. Da qui l’invito ad una “conversione ecologica”. Secondo i vescovi italiani, “un efficace rinnovamento delle pratiche – personali, familiari e comunitarie – non potrà realizzarsi senza una vera e propria “conversione ecologica”, cioè senza uno sguardo rinnovato sulle nostre esistenze e sui beni che le caratterizzano”. Questioni senza dubbio importantissimi, anzi vitali, sulle quali è sempre opportuno fermarsi a riflettere.
Europa: i rappresentanti delle religioni monoteiste a confronto sui temi ambientali Maggio 5, 2008
Posted by donmo in Cristianesimo, Ebraismo, Islam, Società e religioni, dialogo interreligioso.Tags: ambiente, Cristianesimo, dialogo interreligioso, Ebraismo, Islam, Religioni
add a comment
Presso Palazzo Berlaymont di Bruxelles, si incontreranno oggi i rappresentanti delle tre religioni monoteiste, ebraismo, cristianesimo ed islam, appartenenti ad undici stati membri dell’Unione: Francia, Gran Bretagna, Germania, Austria, Polonia, Olanda, Svezia, Italia, Grecia, Romania e Lituania. Oggetto dell’incontro, che sarà presieduto da José Manuel Barroso, Hans-Gert Pöttering e Janez Janša, rispettivamente Presidente della Commissione Europea, del Parlamento e del Consiglio, sarà: “Affrontare le sfide dei cambiamenti climatici e della riconciliazione attraverso il dialogo interculturale”. Particolarmente prestigioso il parterre di coloro che interverranno al meeting: Richard Chartres, vescovo di Londra, il pastore Letizia Tomassone, vice presidente della federazione delle Chiese Evangeliche in Italia, Mohamed Bechari, presidente della Federazione Nazionale dei Musulmani in Francia e segretario generale della Conferenza Islamica europea, Michael Schudrich, rabbino capo in Polonia; Emmanuel, metropolita di Francia e rappresentante del Patriarcato di Costantinopoli e il cardinale Audrys Juozas Backis, Arcivescovo di Vilnius. L’iniziativa si inserisce tra quelle previste per l’Anno Europeo del Dialogo Interculturale.
Earth Day: anche le Chiese cristiane impegnate per l’ambiente Aprile 22, 2008
Posted by donmo in Cattolicesimo, Cristianesimo, Ecumenismo, Protestantesimo, Società e religioni.Tags: ambiente, Cristianesimo, earth day
4 comments

Oggi è l’Earth Day, la Giornata della Terra, ventiquattr’ore dedicate a riflettere su quanto può fare l’uomo per conservare l’ambiente in cui vive e per promuovere adeguate politiche di sviluppo. Le tematiche legate all’ambiente e alla sostenibilità sono da tempo al centro anche della riflessione delle chiese cristiane (non mancano neppure i tipetuti appelli papali al riguardo) che quindi celebreranno anch’esse, da par loro, l’Earth Day. Dimostrazione di questa accresciuta sensibilità (ma è solo un esempio tra i tanti) è l’istituzione da parte della Chiesa cattolica della Giornata per la salvaguardia del creato, celebrata il primo settembre e giunta nel 2008 alla terza edizione. Il tema di quest’anno sarà particolarmente attuale: Una nuova sobrietà, per abitare la Terra. E chi pensasse che sia tutto solo teoria verrebbe presto smentito. Esiste infatti uno stato sulla faccia della terra realmente ad impatto zero. Va beh, è piccolo e non inquina più di tanto, ma si tratta proprio della Città del Vaticano. E comunque, quando c’è di mezzo l’ambiente, nulla è solo simbolico.

Flickr/_soul_
Myspace/morenomigliorati
Facebook/donMo's network
Twitter/donmo
YouTube/momiglio
GMail/donMo's network
MyBlogLog/donmo








