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Animali in chiesa: tra rifiuto e accettazione Gennaio 23, 2009

Posted by donmo in Animali e religioni, Cattolicesimo, Cristianesimo, Religioni, Società e religioni, animali.
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Possono gli animali avere libero accesso in chiesa insieme ai loro padroni? Dev’essere loro concessa, insomma, piena libertà di culto? La questione è stata dibattuta nel corso della trasmissione di Canale 5 Forum che (vabbè, lo sappiamo, non avrà certo i crismi della scientificità e a volte scade pure nel trash) ma stavolta ha trattato il caso con raro equilibrio.

Per farla breve, nel caso specifico il giudice ha stabilito che non esiste un diritto assoluto per i nostri amici non umani di accompagnare i loro padroni (termine orrido ma che usiamo per brevità) tra i banchi delle chiese, ma non si può neppure escluderli a priori, invitando quindi a valutare caso per caso con l’equilibrio necessario in casi del genere. Simpatica, tra l’altro, la citazione di Mark Twain con la quale il giudice ha suggellato la propria sentenza: “Se in paradiso si entrasse davvero per merito, e non per favore divino, i cani entrerebbero e noi resteremmo tutti fuori”. Affermazione molto luterana ma che ha la sua forte carica di verità.

Tra l’altro il giudice ha citato un paio di chiese milanesi, la basilica di San Simpliciano e quella di Santa Rita nella quale i nostri amici, quattrozzampati o bipedi che siano, sono bene accetti. Personalmente non ero a conoscenza della cosa (che sarebbe una buona notizia, dopo la scomparsa di don Mario Canciani, storico difensore degli animali e qualche episodio poco commendevole) e chissà che qualcuno non possa fornire approfondimenti in merito.

E per finire, per la serie Pubblicità Progresso, esiste su Flickr un apposito gruppo espressamente dedicato agli animali in chiesa (o in altri luoghi di culto) ovviamente fondato dal sottoscritto e al quale tutti sono invitati a iscriversi e contribuire.

(L’immagine viene da qui)

Animali e religioni: una notizia cattiva (e due buone) Settembre 29, 2008

Posted by donmo in Animali e religioni, Bibbia, Cristianesimo.
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Siccome certi titoli e soprattutto certe notizie non vorremo mai leggerli (forse il parroco in questione ha qualche problema irrisolto con gli animali e quindi il consiglio è di prendersene qualcuno che giri per casa e con cui convivere) ecco qui un paio di cose per riequilibrare un po’ la situazione. Sabato prossimo, quattro ottobre, è la festa di San Francesco d’Assisi. In Italia la cosa non è molto diffusa, ma nei Paesi di lingua inglese in quel giorno è uso fare una preghiera di benedizione per gli animali. Eccone per esempio una, mentre questo è un intero sito dedicato alle preghiere per i nostri amici non umani. Il giorno precedente la festa di San Francesco, quindi venerdì prossimo, esce invece L’Arca di Noè, un film di animazione che sembra promettere bene ed in cui la convivenza tra animali di diverse specie diventa metafora per la convivenza tra le diversità. Fortemente consigliata la visione al parroco di Spinea.

Dal Papa in Australia un omaggio agli animali (e in UK non sono da meno) Luglio 17, 2008

Posted by donmo in Animali e religioni, Cattolicesimo, Cristianesimo.
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Magari sarà pure una notizia minore tra quelle provenienti dall’Australia, nelle ore immediatamente precedenti l’avvio della Giornata mondiale della gioventù. Però, forse, tanto minore non è neppure. Almeno per il titolare del blog, che è un grande amico degli animali e convive felicemente con alcuni di essi. Narrano infatti le cronache che i gestori di uno zoo di Sidney hanno portato al Papa una nutrita rappresentanza di fauna locale. Il portavoce vaticano P. Lombardi ha sottolineato che “Il Papa ha accettato volentieri l’offerta di poter ammirare questi animali perché è attento all’ambiente e alla natura che lo circonda”. Per la verità, Benedetto XVI sembra piuttosto imbarazzato nell’avvicinarsi agli animali in questione, ma c’è da capirlo: è più abituato ai domestici gatti.

Ma non è solo il papa ad interessarsi di animali. Il sito della BBC ha addirittura messo online una sezione intitolata Do you pray with your pets (pregate con i vostri animali)? Molte e alcune davvero commoventi le testimonianze che la redazione ha provveduto a pubblicare.

Animali e religioni tra Oriente e Occidente Novembre 16, 2007

Posted by donmo in Animali e religioni.
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Davvero carinissima (e quindi meritevole di rilancio) questa cosa segnalatami da Boh dei cani onorati in Nepal in occasione della festa di Tihar. Anzi, con l’occasione “smaltisco” un po’ di materiale relativo al rapporto “animali – religioni”.

Può succedere che i nostri pets ci lascino anticipatamente. Come ricordarli in modo adeguato? La Pet Tribute Creations viene in nostro soccorso: con neppure 20 dollari (e ricordiamoci il favorevole cambio con l’euro) possiamo portare a casa un’illustrazione raffigurante il nostro animaletto scomparso tra le braccia di Gesù o della Madonna. Magari a qualcuno la cosa potrà sembrare kitch, ma siamo certi che Lui non sarebbe contrario.

È appena uscito in libreria «Gli animali del Vangelo raccontano…», del noto sacerdote – scrittore Alessandro Pronzato, particolarmente raccomandabile anche per la prefazione di Paolo De Benedetti, noto amico degli animali.

Il Los Angeles Times pubblica un articolo il cui titolo può far sobbalzare sulla sedia, ma il cui contenuto è davvero interessante.

E infine: avete mai pensato che a Natale potreste regalare un animale? Ma non un pet, bensì uno che serve per vivere alle popolazioni delle zone più svantaggiate del pianeta. Ecco un’utilissima guida per sapere come fare.     

Le suore miciofile maremmane e il Maine Coon Novembre 8, 2007

Posted by donmo in Animali e religioni, Cattolicesimo.
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“Tra le zolle di terra tufacea della bassa Maremma e il verde muschiato dei cerri  tanto presenti da dare il nome al luogo: Cerreto, sorge, a qualche chilometro da uno dei più antichi borghi medievali, il nostro allevamento di gatti maine coon (…) maestoso nel portamento, dal carattere amabile: il più grande tra i piccoli felini”. Non ci sarebbe nulla di strano se queste parole fossero riportate nel sito di un qualsiasi allevatore di questa razza di gatti che definire meravigliosa è un eufemismo. Eppure la particolarità esiste, perché gli allevatori (o meglio le allevatrici) dei Main coon in questione sono delle monache. Sì proprio delle monache, per l’esattezza delle Carmelitane dell’antica osservanza, che dall’allevamento di questo felino nel loro monastero maremmano  traggono di che sostentarsi. E anche il sito è fatto davvero bene, vedere per esempio la sezione dedicata alla palestra felina, roba che fa venire immediatamente il desiderio di trasferirsi nel monastero in questione in qualità di cappellani (malcelato autoinvito…).