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Dialogo interreligioso: islam e cristianesimo nell’Europa del XXI secolo Aprile 29, 2009

Posted by donmo in Cristianesimo, Islam, dialogo interreligioso.
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A Bordeaux, in Francia, si è concluso un importante incontro dedicato al dialogo interreligioso tra cristianesimo ed islam in Europa. Organizzato dal Consiglio delle conferenze episcopali europee, il simposio è stato troppo ricco di spunti per tentare di sintetizzarlo in poche battute, ma vale la pensa soffermarsi almeno su di un paio di interventi particolarmente interessanti.

Il primo è quello dell’islamista Andrea Pacini, il quale si è soffermato sul ruolo delle generazioni dei giovani musulmani nel processo di integrazione dell’islam in Europa. “Mentre la prima generazione di immigrati tende a vivere una sorta di islam etnico –ha sottolineato lo studioso- cercando di riprodurre a vari livelli l’esperienza religiosa e sociale dei loro paesi di origine,i giovani di origine musulmana che sono nati ed hanno studiato in Europa, tendono a separare se stessi dall’islam etnico, cercando di sviluppare modalità nuove di relazione all’islam”. Il risultato è quello di una sorta di “islam liberale” fortemente diffuso in Europa dove “la maggior parte dei musulmani collocano la loro dimensione religiosa in una dimensione privata”.

L’altro intervento particolarmente interessante è stato quello card. Jean-Louis Tauran, presidente del Pontificio Consiglio per il dialogo interreligioso, che, concludendo i lavori ha affermato che “ci sono in Europa un milione di persone che si recano regolarmente in sinagoga, in chiesa, in moschea. Sono persone che desiderano vivere per Dio e in Dio. Esse rappresentano un patrimonio spirituale ricchissimo che va messo a disposizione per l’Europa”. Tauran ha anche riaffermato l’importanza del dialogo interreligioso in quanto esso “è un appello ad approfondire la nostra fede per rendere ragione all’altro della nostro credere in Dio”.

Dialogare con chi la pensa diversamente, insomma, aiuta anche la propria fede.

Europarlamento: per l’incaricata Onu le fedi fanno parte della storia e della cultura europea Giugno 19, 2008

Posted by donmo in Religioni, Società e religioni.
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Altro che solo Europa dei burocrati, come talvolta viene tacciata (anche dai medesimi che poi però sono lestissimi ad intascarsi i contributi sulle quote latte stabilite dagli stessi organismi comunitari, ma meglio lasciar perdere). Comunque, a volte l’Europarlamento da il meglio di sé, come è successo ieri, quando al suo cospetto ha parlato Asma Jahangir, relatrice speciale sulla libertà di religione e di credo dell’Alto commissariato per i diritti umani Onu. Pakistana, attivista dei diritti umani e più volte arrestata nel proprio Paese, Asma Jahangir ha parlato in occasione di una seduta solenne nell’ambito del 2008 Anno del dialogo tra le culture. La relatrice ha affermato tra l’altro che “la dimensione religiosa è una componente essenziale del dialogo interculturale, perché le fedi fanno parte della storia e della cultura dei popoli”. Non nascondendo i problemi, la Jahangir ha poi proseguito mettendo in evidenza come “la storia dell’Europa è costellata da molteplici apporti, idee e contributi, compresi quelli provenienti dalle religioni. Ma non possiamo scordare nemmeno le guerre di religione che hanno segnato nel tempo la stessa Europa”. Dopo aver esortato a “coinvolgere nel dialogo interreligioso i credenti di tutte le fedi e anche le persone che oggi sembrano aver perso la fede”, l’incaricata Onu ha concluso il suo intervento ribadendo la necessità di evidenziare maggiormente il contributo che “può giungere dalle donne, che più di tutti soffrono a causa della intolleranza religiosa nel mondo”. Insomma, per un giorno il dibattito in aula a Strasburgo è stato senz’altro meno arido del solito.

Le religioni in Europa: alcune interessanti trasmissioni (e un’occasione perduta) Maggio 13, 2008

Posted by donmo in Religioni, Società e religioni.
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Anche dalla Rai, ogni tanto, può venire qualcosa di buono. Sul blog della trasmissione Buongiorno Europa, infatti, sono disponibili delle schede su come viene vista e vissuta la religione in alcuni Paesi Europei: Francia, Italia, Bosnia – Erzegovina, Olanda, Polonia e Spagna. A completamento di tutto, una scheda riassuntiva sulle religioni in Europa in cui si riporta un’inchiesta del Financial Times da cui emerge che il 73% degli europei crede in Dio. A crescere sembra però essere anche il tasso di laicità, visto che, per esempio, ben l’84% degli spagnoli vorrebbe una rigida separazione tra stato e chiesa (sarà l’effetto Zapatero?) mentre sono contrari all’insegnamento della religione nelle scuole il 70% dei francesi.

Certo, sarebbe stato molto meglio se anziché delle semplici schede, il sito in questione avesse riportato le trasmissioni in streaming (non parliamo poi della possibilità di scaricarle come videopodcast). Invece, delle medesime non c’è traccia neppure su Rai Click, dove è possibile rivedere alcune trasmissioni on demand. Ma non si può avere tutto dalla vita.