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Tex Willer? Santo subito! Agosto 18, 2008

Posted by donmo in Religioni, Società e religioni.
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D’accordo, l’argomento è (almeno apparentemente) futile. Però è pure vero che siamo in piena estate e quindi ci sta tutto. Ha destato un certo scalpore l’ampio spazio dedicato dal quotidiano vaticano L’Osservatore Romano all’eroe a fumetti Tex Willer in occasione dei prossimi sessant’anni del medesimo. Tex –afferma l’autorevole organo di stampa-”conserva forte attualità nella sua veste di perenne difensore della giustizia, tra uomini diversi per razza, cultura e costumi”. Il popolare Aquila della Notte –osserva ancora il quotidiano d’Oltretevere- e’ un ”esempio di rettitudine morale, di fedeltà coniugale e di amore paterno”, oltre che ”portatore di comportamenti irreprensibili dettati da valori non negoziabili”. Certo, non se ne negano i limiti, come una certa violenza del personaggio che lo portano ad uccidere in sessant’anni di onorata attività “quasi tremila persone, una media di sette cadaveri ad albo”. Ciò non toglie che l’eroe bonelliano sia un ‘’simbolo vivente della condivisione tra due culture con un’apertura mentale davvero anticipatrice”. Insomma, santo subito forse no, ma poco ci manca. Con grande gioia dei suoi sostenitori, tra i quali il sottoscritto.

I Simpson e la religione: tra dissacrazione e approfondimento Febbraio 4, 2008

Posted by donmo in Arte, Religioni, Società e religioni.
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È davvero fecondo il rapporto religione-fumetti, di cui abbiamo già parlato svariate volte. Il blog specializzato comicsblog segnala (con un po’ di ritardo, in verità, ne avevamo parlato mesi orsono) l’uscita della prima Bibbia in versione manga. Notizia più recente è che i comics verranno d’ora in poi usati in alcune scuole tedesche per spiegare ai giovani studenti la shoah e l’islam. Due progetti che dimostrano come anche uno strumento apparentemente leggero come il fumetto sia però in gradi di far passare messaggi di valore. Se qualcuno non ne fosse convinto, può leggere un interessantissimo articolo-saggio del teologo Brunetto Salvarani, apparso sull’ultimo numero della rivista Jesus e dedicato nientemeno che alla strampalata famiglia dei Simpson. Già, anche i buffi personaggi giallastri ideati da Matt Groening sono infatti portatori di valori a modo loro religiosi ed il trascendente non è esente dalle loro vicende. Come dimostra questa battuta (magari un po’ irriverente, ma a modo suo geniale) del capofamiglia Homer che, rivolgendosi alla moglie, usa a trascinarlo alla funzione domenicale, se ne esce con un: «Ma Marge, e se avessimo scelto la religione sbagliata? Ogni settimana faremmo solo diventare Dio più furioso!».