Religioni & Fusioni

Nei giorni scorsi, notizie rimbalzate dal Regno Unito e riprese anche da svariati organi di stampa nazionali, avevano dato per imminente la fine delle divisioni tra cattolici ed anglicani con il superamento dello scisma nato nel Sedicesimo secolo. Ovviamente le cose non sono così semplici e sono puntualmente arrivate le prime smentite. Si tratta di complesse questioni teologiche (e non solo) di cui in questa sede si può solo accennare l’esistenza.

In ogni caso, sull’onda di questa notizia, il prestigioso settimanale britannico Economist ha pubblicato un’analisi sulla prospettata fusione tra le due confessioni religiose. Ovviamente, trattandosi di un periodico che tratta prevalentemente tematiche economiche, lo ha fatto da par suo: vale a dire considerando le due Chiese come se si trattasse di due aziende ed usando il tipico linguaggio che si usa in questi casi.

Ovviamente si tratta di un’analisi (di cui esiste pure una traduzione qui) che va presa per quel che è: vale a dire un divertissement. Ma fatto davvero molto bene e che si legge con gusto.

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4 Risposte

  1. In tutta franchezza, leggendo l’articolo non sono riuscito, neanche considerando la sottigliezza tradizionale e l’understatement dell’ironia britannica, a farmi una chiara idea se l’uso del ‘business jargon’ sia ironico volutamente, ovvero solo accidentalmente ed involontariamente.

  2. Guarda, non leggo abitualmente l’Economist quindi non conosco il suo “genere letterario”. Però conosco abbastanza l’argomento in oggetto, quindi credo che l’ironia sia volontaria. Fino a prova contraria, ovviamente.

  3. Ciao donmo, che bello ritrovarti! 🙂
    Ti ho letto sul blog di liseuse, e direi che quanto a sense of humour tu e l’Economist fate a gara! 😉
    Ma, forse, che avevi un meraviglioso senso dell’umorismo te l’avevo già detto in passato… Però non vorrei esagerare coi complimenti: non si sa mai, magari la webmistress ha ragione e io non vorrei mai sentirmi in colpa per aver tentato la tua vanità! 😉
    Comunque davvero spassosissimo l’articolo dell’Economist: un punto di vista decisamenteinconsueto ed interessante sull’argomento! 🙂

    A presto! 🙂

    Zoe

  4. Zoe, cara, che bello rileggerti!!! Come stai? Tra un paso doble e l’altro torna a trovarmi, ok?

    Ciao 🙂

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