L’uomo creatore grazie agli animali (quindi non abbandoniamoli)

“Nomi di nomi”, di Gianluca Solla, docente di Filosofia della religione a Verona, è un libro strano (nel suo significato etimologico e più alto del termine) e affascinante. Ricorda l’autore nel capitolo “Di animali” che, nel racconto biblico della creazione, è proprio a loro che viene per primi dato un nome dopo la notte del nulla. “Nella donazione dei nomi –afferma l’autore- risuona ancora la creazione del mondo (…) Nella figura di quel suo progenitore, in seguito talmente maldestro da dissipare questo privilegio, c’è un momento felice in cui sembra gli sia permesso fare l’esperienza dell’estasi del creatore. Questo momento coincide con la donazione del nome agli animali”.

Per ringraziare di questo i nostri amici a quattro (o meno o più) zampe, questo blog non può ovviamente non aderire alla campagna contro l’abbandono estivo degli animali.


Il sottoscritto cerca di dare il buon esempio in quanto non solo non abbandona la bellissima micetta che vive con lui ma proprio in questi giorni è in trattative per prenderne un’altra!

Annunci

15 Risposte

  1. Grazie mille donMiao per l’adesione, hai visto ora c’è anche il banner felino..:-)!

  2. Ti prego, donmo, non mi insultare, ma l’associazione mentale con Giobbe Covatta che racconta della Genesi è stata immediata. Il video fa troppo morire dalle risate, se non lo hai già visto, te lo consiglio!

    […]
    Ed ecco che Adamo si diede a dare i nomi agli animali. E diceva: «Tu ti chiamerai levriero, tu ti chiamerai porco…».
    E il maiale diceva: «Ma come?! Quello levriero e io porco? E dove sta la giustizia divina?». «E che cosa dovrei dire io, allora?» si lamentava lo scarrafone.
    In quella. Eva si trovava vicino a un albero; a un tratto si girò e vide un serpente. E disse: «Che schifo!». «Sei bella tu!» rispose il serpente, che era permaloso.
    Ed ecco che prese a parlare a Eva con voce suadente: «Le mele fanno bene, contengono le vitamine, una mela al giorno leva il medico di torno, meglio farsi le mele che farsi le pere… Se mangerete di questo frutto diventerete intelligenti».
    Ed Eva disse: «Ma noi siamo già intelligenti!».
    E il serpente guardò Adamo e disse: «Chillo è n’ora che va parlanno co’ nu porco… Ti pare intelligente?».
    «È vero» rispose Eva, e sputò in faccia a Adamo.
    «Che brutta giornata» disse Adamo. «Sono stato appena creato e già mi hanno sputato in faccia due volte.»

    (da http://www.vincenzoporta.it/rubriche/Comici/GiobCovatt.htm)

  3. Concordo con Silvia, è davvero divertente!!!! Qui me lo propinano una volta ogni paio di mesi…

  4. ihihihihih!!! Silvia, divertente davvero, poi cerco il filmato:)
    Gattofila, davvero c’è il banner felino? Ovviamente lo sostituirò:)

  5. hummm. Io più che il banner dove si esorta a non abbandonare gli animali, tanto chi lo vuole fare lo fa lo stesso, farei una lista dei posti dove si può lasciare. Anche per sempre, in adozione.
    Vogliamo farla, ognuno di noi nelle nostre città?

  6. Boh, attenzione il banner è soprattutto un’incentivazione a denunciare i maltrattamenti e gli abbandoni, per questo l’ultima immagine del banner riporta il relativo articolo della legge.
    😉

  7. ciao donmo… concordo con voi anche a nome del mio coniglio (questo possiamo permetterci 😦 )

  8. Un coniglio, Luca? Non pappartelo mi raccomando:)
    Per quanto riguarda la “controversia” sul banner, mi sembra che l’una cosa non escluda l’altra: ovvio che se uno è intenzionato ad abbandonare un animale lo farà comunque, ma in ogni caso la sensibilizzazione non è mai troppa. Anche l’idea di far conoscere posti in cui portarli per l’adozione non è male. In questo caso, più che sensibilizzazione, si tratta di informazione, che non è mai troppa. L’una cosa non esclude l’altra, appunto.

  9. appunto, non ho detto di essere contro, ho detto che, statisticamente, chi vuole commettere un reato, civile o penale, lo commetterà comunque. Non è un buon deterrente neanche la pena di morte, figuriamoci le sanzioni o la minaccia del carcere, per quello che vale.

  10. @ Boh, infatti non è certo volto a sensibilizzare i potenziali criminali, ma a informare la gente sullo strumento legislativo e sul diritto/dovere della denuncia. Comunque il banner – abbandono sarà per un po’ la mia ultima ‘campagnetta’ da gatto sciolto, visto che da lunedì lavoro in LAV (Lega Antivivisezione) e li le cose sì fanno sul serio 😉

  11. Non diventare fondamentalista, però:)

  12. Meglio fondamentalisti che ipocriti. Chi abbandona un animale va DENUNCIATO. Stop.

  13. Grazie per aver segnalato quel libro, mi interessa molto! Avevo accennato sull’argomento qualcosa da me, di certo in modo meno filosofico, immagino…;-)
    http://www.placidasignora.com/?p=1581

  14. Davvero molto, ma molto interessante, bravissima:)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: