“The God Dog Connection”: in libro sul rapporto tra animali e spiritualità

Ecco un libro che c’è da augurarsi trovi presto un editore anche in Italia. Ne è autrice Marti Healy, membro della Zionsville United Methodist Church, ed è carino fin dal titolo: The God Dog Connection. Personalmente non avevo mai pensato che i tue termini fossero l’anagramma l’uno dell’altro. Marti racconta che l’idea di scrivere un libro dedicato al rapporto tra i nostri amici quattrozampati e la spiritualità le è venuta osservando il suo gatto Sparkey e il suo cane (ora defunto) Pookey, in particolare la loro capacità di starsene seduti tranquillamente in contemplazione. Sembra che ora l’idea di coinvolgere maggiormente i pets nella vita delle chiese abbia contagiato anche un’altra congregazione protestante, mentre il cattolicesimo sembra purtroppo ancora troppo restio a procedere speditamente in tale direzione. Ma ovviamente non esistono solo animali “cristiani”. Questo bellissimo gattone buddhista sta lì a dimostrarlo.

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12 Risposte

  1. Vedi donMo che hai delle idee internazionali col tuo gruppo su Flickr!

    Ieri sono andata in chiesa con le mie due cane, volevo far loro una foto vicino a una stupenda cappella, per dartela, ma la grande ha cominciato a ululare perché si annoiava. C’era poca gente ma mi guardava così male che sono dovuta uscire..
    😉

  2. Speriamo capiti ancora l’occasione, grazie del pensiero:)

  3. sì, anche se purtroppo la mia è una chiesa turistica e negli orari di apertura c’è quasi sempre qualcuno che controlla. Se c’è il parroco quello sì che mi scomunica! Non odia ma certo non ama gli animali..
    E poi la grande sembra farlo apposta, appena lo vede gli salta addosso scodinzolando e con gli occhi da innamorata questante.. 😦

  4. Uffa, che barba questi don meneghini che sembra capiscano tutto loro… ero giusto a tavola con uno di questi in vacanza: hanno sempre l’aria di dirti: finora non hai capito niente, ma per fortuna sono arrivato io.
    Senti se il posto si libera che vengo su per un po’ e cambiamo un po’ di cosette:)

  5. non è solo lui, che peraltro è una bravissima persona (però ha ucciso una serie di tassi, gli alberi dico, meravigliosi e rigogliosi, che pasando facevano tanta bella ombra, per far posto a delle squallide aiuole all’italiana mezze secche, perché stanno troppo al sole..).
    Qui mio caro è la gente che è così, ti trattano sempre come un povero imbecille! Tutti, credimi.
    La sbruffonaggine è un male comunissimo e contagiosissimo.

    Se vuoi venire mi sa che ti devi mettere in fila però, c’è una marea di gente che vorrebbe venire come parroco a S. Maria della Passione.
    Ma non puoi chiedere di farti trasferire? Come funziona?

  6. Funziona che uno esercita nella diocesi in cui si è (è questo il termine tecnico) incardinati. Per passare in un’altra bisogna chiedere l’escardinazione, dopo essersi accertati che un’altra diocesi sia disposta ad accogliere il “transfuga”. Ma ovviamente questa è l’eccezione, non certo la regola. Quando si cambia (vuoi una diocesi, vuoi una moglie, vuoi un marito) c’è sempre qualcosa che non va:)

  7. ahhhhhhhh..:) Beh sì, in teoria è così. C’è anche chi è ballerino e si stufa sai, così, senza motivo. Per capriccio. Di mariti, o di mogli.
    Spero che i preti non siano così, lo voglio credere..

    Cmq, anche se stai bene dove stai, forse potresti fare una capatina qui.
    🙂

  8. Sì sì, comunque, con questo caldo, ti assicuro che ora si sta meglio dove sono io:) Anzi, potresti muoverti tu, ti assicuro che le tue celluline grigie lavorerebbero meglio:)

  9. Non c’è bisogno di aspettare. Esistono già ottime pubblicazioni:
    – Gli animali hanno un’anima, Jean Prieur (ed. Mediterranee)
    – Nell’arca di Noè, Mario Cianciani (ed. Carroccio) (uno dei pochi preti che stimo)

  10. lo so che esistono pubblicazioni sul rapporto animali/spiritualità, volevo solo dire che sarebbe bello che fosse tradotto anche questo. Comunque grazie delle dritte:)

  11. Ok, allora.

    Piuttosto, una domanda diretta, pascolando per il tuo blog ho visto che sei un prete: secondo te gli animali hanno un’anima?

    Io dico di si. E tanto mi basta.
    Ciao

  12. beh, prima di tutto bisognerebbe intendersi sul termone *anima*. Quello che è certo è che la Bibbia dice che lo spirito vitale è stato insufflato nell’uomo e negli animali. Poi sino convinto che andranno in paradiso pure loro. ne parlai qui:
    http://spiritualspice.blogosfere.it/2006/09/i-gatti-in-cielo-di-paolo-de-benedetti.html

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