Bari, Napoli e Palermo: tre interessanti progetti Web che vengono dal Sud

In questi ultimi giorni sono nati (o sono stati profondamente rinnovati, e quindi è come se fossero nati di nuovo) alcuni siti che vale davvero la pena segnalare. Il primo è il sito della basilica di San Nicola, che qui si segnala con particolare interesse perché il medesimo contiene una promettente sezione dedicata all’ecumenismo.

Il sito dell’arcidiocesi di Palermo ha ora anche la versione “mobile” dedicata ai cellulari. “Lo abbiamo pensato –spiega Vincenzo Grimaldini, responsabile dei Servizi informatici diocesani – per tutti i navigatori che, trovandosi lontani da un personal computer o in movimento, vogliono tenersi aggiornati sulle attività dell’arcidiocesi di Palermo”.

L’ultima segnalazione riguarda il nuovo portale dell’arcidiocesi di Napoli. Un ambizioso progetto che comprende tra l’altro uno spazio intranet, una web tv, una sorta di Google Maps delle parrocchie partenopee ed uno spazio blog appositamente pensato per il vescovo napoletano Sepe. Il quale si affida simpaticamente alla Madonna così: “E Maronn c’accumpagn pure cu Intérnet!”-

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Vicenza: al via oggi l’edizione 2008 del Festival Biblico

Prende il via oggi a Vicenza l’edizione 2008 del Festival Biblico. La quarta edizione della manifestazione vedrà quali protagonisti della serata inaugurale, che avrà luogo in Piazza San Lorenzo, ospiti davvero illustri. Assieme a Mons. Gianfranco Ravasi, divenuto affezionato amico del Festival, sarà infatti l’architetto ticinese Mario Botta, progettista di numerosi edifici religiosi, tra i quali la nuova Chiesa del Santo Volto di Torino. La presenza del noto architetto a fianco del presidente del Pontificio Consiglio della Cultura è dovuta al tema della quarta edizione del Festival, incentrata su “Dimorare nelle Scritture”, argomento che richiama innumerevoli suggestioni, alcune delle quali verranno trattate da queste due grandi personalità. Il programma del Festival è comunque tutto particolarmente ricco ed interessante e qui è possibile consultarlo. Per l’edizione 2008 il Festival si è anche dotato di un promo, carino e ben fatto, eccolo qui:

E’ più facile che un cammello passi per la cruna di un ago

che il Papa vada a leggere la Bibbia a Domenica In

“Faith Off”: dall’Inghilterra un quiz per conoscere meglio le varie fedi

Musulmani contro ebrei. Ebrei contro cristiani. Cristiani contro indù. Insomma, tutti contro tutti. Ma tranquilli, non si tratta di una annunciata guerra fra religioni, bensì del suo esatto opposto: vale a dire di un tentativo per far sì che i seguaci di una religione conoscano meglio anche le altre. L’originale progetto (di cui da notizia la stampa britannica, ripresa anche da quella italiana) ha il nome provvisorio di “Faith off”, andrà in onda sul canale Islam Channel e apparentemente sarà un quiz come tutti gli altri. La particolarità sarà che ogni puntata vedrà come ospiti due squadre, formate da quattro membri ciascuna, appartenenti a due diverse religioni. Oggetto delle domande saranno esclusivamente le varie fedi, il rapporto tra di loro e con la società. Abrar Hussain, ideatore e produttore del gioco, sottolinea che il medesimo “non è stato studiato per i religiosi o i teologi, ma per la gente comune, allo scopo di aumentare tra le varie comunità religiose la conoscenza delle rispettive fedi, promuovendo rapporti positivi ed il rispetto reciproco”. Beh, come idea non è male, vedremo se, tra i tanti format di importazione, qualche canale TV si sentirà di impegnarsi anche in questa direzione. E se possiamo permetterci un suggerimento, chi potrebbe presentare il quiz meglio di lui, uso a terminare le sue trasmissioni con un sonoro: “Che Dio vi benedica!”?

USA: corpo e anima in forma con la Bibbia

È meglio curare il corpo o lo spirito? Il dilemma, in verità, è vecchio di secoli ed è stato risolto da Giovenale con l’antico motto: “Mens sana in corpore sano”. Siccome, però, a volte non c’è nulla di più nuovo dell’antico, ecco che ogni tanto qualcuno riscopre la vecchia massima. È il caso di questa notizia lanciata dal quotidiano americano Usa Today, in cui si parla di un programma denominato First Place programme ed il cui scopo è proprio quello di abbinare l’allenamento del fisico, la cura dello spirito ed una sana alimentazione. Proposto dalla Taylor Road Baptist Church, una chiesa battista texana, il First Place programme si rifà ad analoghi progetti originariamente sorti con lo scopo precipuo di perdere peso in maniera “biblicamente corretta”. Il programma, che attualmente conta 35 partecipanti, prevede sessioni settimanali di studio della Bibbia, un costante impegno nella preghiera, esercizio fisico e un’adeguata nutrizione. Insomma, una vera e propria church/fitness, come viene definita simpaticamente nell’articolo. Che, tra l’altro, non ha ancora preso piede da noi, ma non è ancora detta l’ultima parola.

Unione artisti cattolici: un premio letterario intitolato a Giovanni Paolo II

Non si può certo dire che l’Italia sia un Paese che soffra di carenza di premi letterari. Epperò, quello lanciato dall’UCAI (Unione Cattolica Artisti Italiani) possiede delle specificità tali che fanno sì che il medesimo meriti di essere segnalato. Il premio medesimo è intitolato a Giovanni Paolo II ed ha come tema generale: “Nella luce che illumina ogni uomo si ritrova la via della speranza”. L’intitolazione di un premio letterario a Papa Wojtyla da parte di un’associazione di artisti non è certamente casuale. Dei pontefici moderni, infatti, forse solo Paolo VI ha avuto più attenzione del defunto papa polacco al mondo dell’arte, basti qui ricordare la Lettera agli artisti del 1999. Per tornare al neonato premio letterario, l’iscrizione è aperta a tutti (con scadenza il 30 giugno prossimo) ed ogni partecipante potrà inviare un brano in prosa di un massimo di dieci pagine, di teatro, per un massimo di cinquanta cartelle dattiloscritte, oppure tre poesie di non più di quaranta versi ciascuna. Una sezione speciale è riservata ai giovani fino ai 28 anni. Qui il bando del concorso.

OyOyOy!: si chiude domenica a Casale Monferrato il festival di cultura ebraica

Chi non l’avesse ancora fatto ha ancora tempo questo fine settimana per fare un salto a OyOyOy! L’interessantissimo Festival di cultura ebraica che si sta svolgendo dal 9 di questo mese in Piemonte. L’edizione 2008 ha proposto più di 70 appuntamenti, con oltre 150 personaggi. Il Festival, che ha il suo epicentro a Casale Monferrato – comune fondatore ricco di storia e architettura ebraica – coinvolge cinque province del Piemonte, interessando città vicine come Alessandria, Asti, Vercelli, Trino, Moncalvo, Valenza e, da questa edizione, anche Il Santuario di Crea e Conzano, spingendosi poi fino a Cherasco, Carmagnola, Chieri e Torino, con l’occasione della Fiera del Libro. Mentre il ghetto ebraico casalese si riempie delle pecore (finte) di Menashe Kadishman, uno degli artisti contemporanei oggi più noti. Gran finale domani a Casale Monferrato con un concerto dei Klezmatics, il maggior gruppo americano di musica klezmer.