Cari fratelli e sorelle (extraterrestri)

Siamo soli nell’universo? E se la risposta a tale domanda fosse negativa, come si relazionerebbe la presenza di altre forme di vita con due punti cardine della fede cristiana quali la creazione e la redenzione? Da tempo tali domande aleggiano nell’aria, ma ecco che ora esiste un parere in proposito più che autorevole: quello di padre José Gabriel Funes, direttore della Specola Vaticana, il quale ha concesso un’intervista all’Osservatore Romano sui rapporti tra astronomia e fede e alla quale è stato dato l’intrigante titolo di “L’extraterrestre è mio fratello”. Interrogato sulla possibilità della presenza di vita nello spazio, Funes risponde per nulla imbarazzato che “questa possibilità esiste. Gli astronomi ritengono che l’universo sia formato da cento miliardi di galassie, ciascuna delle quali è composta da cento miliardi di stelle. Molte di queste, o quasi tutte, potrebbero avere dei pianeti. Come si può escludere che la vita si sia sviluppata anche altrove?”. “Come esiste una molteplicità di creature sulla terra –prosegue l’astronomo – gesuita- così potrebbero esserci altri esseri, anche intelligenti, creati da Dio. Questo non contrasta con la nostra fede, perché non possiamo porre limiti alla libertà creatrice di Dio. Per dirla con san Francesco, se consideriamo le creature terrene come ‘fratello’ e ‘sorella’, perché non potremmo parlare anche di un ‘fratello extraterrestre’? Farebbe parte comunque della creazione”. Musica per le orecchie di un antico appassionato di fantascienza come il sottoscritto. E visto che siamo in tema, Microsoft ha lanciato la sfida a Google Sky con il suo WorldWide Telescope. Che a prima vista appare davvero un gioiellino, ma ovviamente faremo una prova sul campo.

Annunci

3 Risposte

  1. Sai, a volte rimango sorpresa perchè ci stupiamo di cose che dovrebbero essere vissute molto più serenamente… come dire… Ci sono una serie di questioni che, come cattolica, non mi creano alcun problema: la domanda sugli extraterrestri è una di queste. Credi che io sia un po’ superficiale? A volte ho l’impressione di interrogarmi su temi che toccano la fede in maniera troppo “facile”. Insomma, proprio non riesco a vedere come la presenza di altre forme di vita intelligente nell’universo possa togliere qualcosa all’Amore e all’Opera di Salvezza di Dio: è o non è Amore Infinito, Onnipotente…? Sono molto contenta, allora, di leggere che anche padre José Gabriel Funes (non poteva che essere un gesuita!) la prenda con una certa serenità – con naturalezza, direi!
    Non sono in Italia in questo periodo e mi interesserebbe sapere se per una buona volta i media abbiano avuto il buon gusto di mostrare anche questo volto “progressista” della Chiesa!

  2. sono d’accordissimo con te, anche a me la cosa non ha mai creato nessun problema. I media hanno cavalcato la cosa per fare un po’ di rumore, come al solito.

  3. […] scoperta di forme di vita extraterrestre? Argomento che continua ad intrigare (infatti ne abbiamo già parlato) e che ora è stato oggetto, come informa il sito Scienza e religione nei media, di un serissimo […]

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: