Serra, il Cav. e le vacche sacre

C’è da augurarsi che qualcuno non consideri la cosa blasfema perchè non lo è (le blasfemie sono altre, ma il discorso sarebbe lungo). Personalmente mi sono venute le lacrime agli occhi e per poco rotolo sotto la sedia dal ridere. Serra è sempre Serra.

Anno Paolino: molte le risorse in Rete (e su carta) per approfondire

Con la festa dei santi Pietro e Paolo, ha preso il via ufficialmente l’Anno Paolino, voluto per celebrare il bimillenario della nascita di San Paolo. Ovviamente, in Rete non mancano risorse per approfondire questo evento, sia nel suo significato generale che nei suoi aspetti particolari. Prima di tutto c’è il sito ufficiale dell’Anno, dal quale si può accedere al calendario dei singoli eventi. Su Paoloditarso.it (benché nei suoi aspetti generali sembra trattarsi di un sito commerciale) si possono invece trovare varie utili informazioni sull’Apostolo delle Genti. Ma la risorsa migliore –almeno allo stato dei fatti- sembra essere Letterepaoline.it, curato tra gli altri da Luigi Codemo, vecchia conoscenza di questo blog e autore anche di Delvisibile. Benché ancora non completato in tutte le sue parti, il sito si presenta davvero ben fatto ed estremamente ricco, sia dal punto di visto storico quanto teologico. E ancora: poteva San Paolo non avere un blog? Non sia mai. Eccolo quindi qui, curato dalle Paoline. Se poi qualcuno, ai pixel, dovesse preferire la carta, ecco quanto le Edizioni San Paolo (e chi mai, se no) propongono sull’argomento. Insomma, non ci sono proprio più scuse per non conoscere il convertito di Damasco.

JOSP Fest: a gennaio a Roma il primo festival dedicato ai viaggi dello spirito

Italia, Paese dei festival, notavamo tempo fa. E, tanto per non smentire la cosa, eccone un altro, della cui nascita non si può tacere in questa sede, se non altro per il sottotitolo (Journeys of the Spirit Festival). Il nome del neonato festival è invece Josp Fest e prenderà il via solo nel prossimo gennaio, ma è già stato presentato a Roma nell’ambito delle manifestazioni previste per il prossimo Anno Paolino. Il primo festival internazionale dedicato ai viaggi dello spirito, infatti, a parere di padre Caesar Atuire, amministratore delegato dell’Opera romana pellegrinaggi, costituirà una delle tappe fondamentali del medesimo Anno. Organizzato assieme alla Camera di commercio di Roma, potrà contare su quattro aree espositive, su cinque aree festival e prevede la presenza di circa 30.000 visitatori. “Josp Fest –affermano gli organizzatori- risponde ad una domanda, oggi molto diffusa e sentita, di mettersi in viaggio motivati da uno slancio sia religioso, sia spirituale. Il pellegrinaggio, che risale ai tempi dell’Impero Egiziano, quando le persone che risiedevano in periferia si spostavano in città per partecipare ad incontri religiosi, oggi e’ perlopiù associato ad un stereotipo di “viaggio” rivolto a persone di età matura. Proprio per questo Josp Fest rappresenta una grande opportunità di sfatare questi luoghi comuni, di riqualificare il pellegrinaggio all’interno dell’ industria del turismo, puntando sugli aspetti dinamici che un’esperienza del genere offre a chi la vive”. Insomma, il pellegrinaggio non è roba da terza età. Del resto, basta guardarsi intorno per esserne convinti.

Filippine: cristiani e musulmani uniti per progetti comuni

Un’associazione fondata congiuntamente da preti cattolici, pastori protestanti e imam per sviluppare una convivenza pacifica e promuovere progetti di assistenza sociale a Mindanao, un’isola delle Filippine meridionali. A dare notizia dell’originale iniziativa è l’agenzia Fides, specificando che “Il forum IPPF è una cellula locale della più ampia conferenza nazionale che riunisce vescovi cattolici e ulema (BUC), fondata nel 2002 e impegnata a promuovere la pace e il dialogo interreligioso”. Particolarmente significative le parole del docente di teologia P. Amado Picardal, il quale ha affermato che “è un onore prendere parte a iniziative di questo tipo, perché rappresentano un segno di speranza sulla via del dialogo fra le diverse religioni”. Con l’auspicio, aggiungiamo noi, che iniziative di questo genere possano estendersi anche al di fuori delle Filippine.

Nasce MusicOnVideo.TV: la la prima Web TV dedicata alla musica cristiana

“Grazie a internet e la musica, i cristiani del mondo, uniti, possano lavorare per costruire un futuro più luminoso dando forza a tutti i gruppi che fanno la stessa battaglia; intendiamo lottare affinché le menti e i cuori delle generazioni future possano essere realmente libere”: queste le motivazioni di fondo che hanno spinto un gruppo un gruppo di giovani cristiani palermitani, guidati da Cristiano Canella, a fondare MusicOnVideo.TV, che dovrebbe essere (salvo smentite) la prima Web TV tutta italiana espressamente dedicata alla musica cristiana. Il progetto è davvero interessante (oltre che realizzato molto bene dal punto di vista tecnico) anche perché ha un aspetto ecumenico, visto che è realizzato in comune tra cristiani appartenenti a confessioni diverse. Ciò che desideriamo è un futuro di vera libertà. “Ciò che sogniamo –affermano i promotori della Web TV”-  è che in questa battaglia, i cristiani di tutto il mondo smettano di essere divisi e guardino all’immensa grandezza di ciò che li unisce. Occorre rinnovarsi cambiando le nostre menti. Siamo accomunati da un unico Dio. Sorretti da un’unica fede”. Auguri agli ideatori e ai realizzatori del progetto per la loro avventura.

Gli americani sempre molto religiosi (anche se a volte da soli)

L’America resta una nazione di credenti, anche se molti americani non considera la propria religione come

l’unico approccio alle tematiche spirituali. È uno degli aspetti più interessanti cui è giunta una vasta indagine (che ha coinvolto circa 35.000 persone) condotta dal centro di ricerche specializzato Pew Forum on Religion and Public Life da cui emerge tra l’altro che il 92% degli americani crede in Dio e il 58% prega almeno una volta al giorno. Curioso il fatto che mentre il 75% si dichiari convinto dell’esistenza del paradiso, quando si passa all’inferno, la percentuale scende al 60%. Vista l’imminenza delle elezioni presidenziali, non poteva mancare una sezione del sondaggio dedicata agli intrecci tra religione e politica. “Gli appartenenti a fedi non cristiane –affermano gli estensori del rapporto- tendono ad essere più moderati e liberal”. Addirittura i due terzi di ebrei, musulmani, hindu e buddhisti si dichiarano democratici. Insomma, un’America ancora molto religiosa, ma sempre un po’ più “fai-da-te”.

Siena: “Alla ricerca del divino” nella musica

“Sono convinto che la musica dei diversi popoli possa farsi portatrice di un messaggio di fratellanza. Mi rendo conto che è una goccia in un oceano, ma credo che i musicisti abbiano il dovere di pensare che la musica sia in grado di unire e su questo punto non possiamo tirarci indietro”. Con queste parole, Aldo Bennici, direttore artistico dell’Accademia Chigiana di Siena, presenta la prima edizione de “Alla ricerca del divino”, l’interessante rassegna che, promossa dalla medesima Accademia, prende il via oggi nella città toscana per concludersi il prossimo 28 giugno. Scopo dei tre appuntamenti, trovare tracce di sacro in tipi di musica molto diversi tra di loro. Il via stasera con la “Petite Messe Solennelle” di Gioacchino Rossini. Domani, sarà la volta della cantante Françoise Atlan con Kiya Tabassian agli strumenti a corda e Ziya Tabassian alle percussioni, in canti della tradizione sefardita, che raccontano storie e simboli della cultura ebraica di origine iberica. Il finale il 27 giugno (con replica il giorno successivo) con lo spettacolo di danza e musica della tradizione egiziana della Compagnia Al-Ghuri, in cui reminiscenze della danza rituale dei dervisci volteggianti si fondono con elementi della cultura popolare egiziana.