Svizzera: da sabato la Lauda medievale protagonista a “Cantar di pietre”

Certo, la location (come si usa dire) non è esattamente dietro l’angolo, ma l’iniziativa è degna di menzione e va quindi segnalata. Stiamo parlando di Cantar di pietre (bellissimo anche il nome) , rassegna internazionale di musica e cultura medioevale e rinascimentale, la cui edizione 2008 prende il via domani in Canton Ticino. Tematica principale dell’edizione di quest’anno è la Lauda medievale, ovvero musica frutto di un’esperienza religiosa tipicamente italiana, figlia di una pietà popolare sviluppata all’interno del mondo delle confraternite. I concerti dedicati a questo tema, attraverso itinerari e proposte diversificate, affronteranno il mondo della Lauda sia direttamente, sia cogliendone il contesto esterno e ad essi è affiancata una mostra documentaria ospitata negli spazi di Casa Pellanda a Biasca, sempre nel ticinese. Qui è disponibile un’intervista con il direttore artistico della manifestazione svizzera.

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Arte buddhista: per la prima volta in Italia le opere di Shinjo Ito

Avvezzi come siamo a relazionarci con la “nostra” arte, noi occidentali ci troviamo in genere poco a nostro agio quando ci confrontiamo con quella proveniente da altri contesti culturali e religiosi. Un’ottima occasione per colmare questa lacuna, può essere la mostra dell’artista giapponese Shinjo Ito, nonché fondatore dell’Ordine buddista Shinnyo-en, che sarà inaugurata domani a Palazzo Crivelli a Milano (dove è stata pubblicizzata con un’originale iniziativa) per essere poi trasferita dal 30 ottobre a Firenze. “In arte, Buddha. La filosofia e l’arte di Shinjo Ito” (questo il nome completo dell’esposizione) è una mostra particolarmente importante anche perché presenta al pubblico per la prima volta fuori da ogni contesto religioso, le opere dell’artista. La mostra è stata fortemente voluta da Shinso Ito, figlia dell’artista, nel centenario della sua nascita ed è stata già ospitata a Tokyo (in 54 giorni più di 300 mila visitatori) e successivamente a New York alla Milk Gallery, a Chicago presso la Chicago Illuminating Company e a Los Angeles al Westwood Art Forum. Un’ottima occasione per conoscere da vicino l’arte buddhista, insomma.

Incenso? Sì al suo uso, ma con moderazione

Accidenti, ecco davvero una brutta notizia per tutti gli estimatori dell’incenso. Anzi, un’altra, perché già nel maggio scorso uscirono i risultati di un’indagine che affermava che la profumata sostanza avrebbe addirittura effetti stupefacenti. Stavolta invece il campo di indagine (i cui risultati usciranno sul prossimo numero di Cancer, la rivista dell’American Cancer Society) ha riguardato invece i possibili effetti tumorali dell’incenso. Sembrerebbe infatti che il suo uso prolungato non sarebbe estraneo ad un’insorgenza dei tumori alle vie respiratorie. Siccome tra i maggiori consumatori di incenso sono da annoverare le popolazioni asiatiche, l’indagine ha riguardato 61.320 cittadini di Singapore di età compresa tra i 45 e i 74 anni. Ben 325 volontari, al termine del periodo di osservazione, avevano sviluppato un tumore alle vie respiratorie alte, (seni paranasali, cavità orale, testa e collo e laringe). I ricercatori commentano che “considerato la diffusa e talvolta involontaria esposizione al fumo di incenso questi risultati hanno significative implicazioni per la salute pubblica” e sollecitano “iniziative volte alla riduzione dell’utilizzo di incenso” e “ricerche che portino ad identificare i tipi di incenso meno pericolosi”. Va beh, ma alle nostre latitudini non dovrebbero esserci di questi problemi perché il suo uso è molto meno massiccio che in Asia. E poi ci sono pure buone notizie: l’incenso cura l’artrite.

La Bibbia giorno e notte: da domani il via alle iscrizioni

Avete impegni tra il 19 settembre e il 5 ottobre? Se la risposta alla domanda è negativa, potreste fare un pensierino alla partecipazione a La Bibbia giorno e notte, interessante iniziativa cui già accennammo tempo fa. Da domani si aprono infatti le iscrizioni (anche se definire le medesime casting sembra francamente eccessivo) per partecipare alla lettura integrale del testo biblico. Le iscrizioni – informa una nota della Rai – devono essere fatte attraverso il sito labibbiagiornoenotte.rai.it. Ci si può iscrivere individualmente o anche per gruppi, con particolare riguardo alle famiglie. Si potrà scegliere uno dei 73 libri della Bibbia e indicare anche il capitolo. L’intero testo è stato suddiviso in più di 1.200 capitoli e dunque 1.200 saranno i lettori, di ogni categoria ed estrazione sociale, che si alterneranno al leggio. Ogni 90 minuti – prosegue il comunicato – è previsto uno spazio musicale. Il tutto sarà ripreso dalla Rai per quella che è la più lunga diretta nella storia della televisione pubblica: 140 ore, da Rai Uno a Rai Educational e poi ancora su Rai Uno. E allora, sotto con le iscrizioni.

Sabato prossimo 12 ore di preghiera ininterrotta per il Tibet

Magari chiamarla maratona spirituale sarà poco rispettoso, però l’iniziativa che prenderà il via il prossimo sabato 20 agosto alle sette del mattino è davvero degna di nota. Si tratterà di una 12 ore di preghiera no-stop e sincronizzata per sensibilizzare l’opinione pubblica sui problemi della libertà religiosa, in particolare nel Tibet. Il governo tibetano in esilio, in un proprio comunicato, ha dichiarato che “sarà una delle più importanti campagne contro la violenza del Comitato Solidarietà in Tibet al fine di ottenere il sostegno della comunità internazionale per la pace e la lotta all’oppressione nel mondo, in particolare in Tibet”. Un’iniziativa (alla quale parteciperà anche il Dalai Lama) davvero degna di nota, tanto più ora che le luci sui giochi olimpici si sono spente e la questione tibetana rischia di finire di nuovo del dimenticatoio.

Torre Pellice: domenica al via il Sinodo valdese

Domenica 24 agosto prenderà il via a Torre Pellice (come consuetudine l’ultima settimana di agosto) l’annuale sinodo delle Chiese Valdesi e metodiste. L’appuntamento inizierà con un culto solenne nel tempio di Torre Pellice con la predicazione affidata al pastore Paolo Ribet, presidente della Fondazione Centro culturale valdese e pastore di Pinerolo. All’assemblea sinodale parteciperanno 180 membri con diritto di voto (pastori e laici in numero uguale) e ci sarà inoltre la partecipazione di numerosi ospiti dall’Italia e dall’estero. Oggetto dei cinque giorni di dibattito saranno non solo questioni interne alla chiesa ma anche diversi temi sociali quali le politiche migratorie, i diritti civili e la laicità dello Stato. Per quanto riguarda i rapporti con le altre chiese cristiane, Maria Bonafede attuale moderatora della Tavola Valdese ha affermato: “E’ un momento delicato e per certi aspetti difficile, tuttavia la storia del movimento ecumenico ha sempre avuto alti e bassi. Sappiamo d’altra parte in molte realtà di base l’ecumenismo vive una stagione interessante e fruttuosa”. Durante il culto di apertura tre donne saranno consacrate al ministero pastorale: Giuseppina Bagnato, Caterina Griffante e Joylin Galapon. Sul sito della Chiesa Valdese sono disponibili delle interessanti interviste con loro.

I Teatri del Sacro: un concorso per testi teatrali inediti

Vi piace scrivere? Avete mai pensato di mettere a frutto questa vostra passione partecipando ad un concorso? Ma non ad uno dei soliti concorsi letterari che assomigliano spesso ad altrettante catene di Sant’Antonio nelle quali tutti premiano tutti. Stavolta si tratta infatti di un concorso che ha per oggetto testi teatrali ed è promosso dalla Federazione Gruppi Attività Teatrali, dalla Fondazione Comunicazione e Cultura e dal  Servizio Nazionale per il Progetto Culturale della Cei. I Teatri del Sacro (questo il nome dell’iniziativa) intende sostenere economicamente fino a dieci progetti teatrali inediti destinati alla scena, dedicati all’approfondimento del sacro e dell’esperienza spirituale e religiosa, con riferimento alla tradizione cristiana, alla tradizione popolare ed al dialogo interreligioso. In particolare è previsto il sostegno di cinque proposte inedite di teatro amatoriale e di cinque proposte teatrali inedite di professionisti, che verranno selezionate da una Commissione di esperti. Le proposte selezionate daranno vita, con il contributo assegnato, a uno spettacolo che debutterà all’interno di un evento ideato appositamente per il progetto I teatri del Sacro. Qui è possibile visionare le idee base del progetto e da qui si può scaricare il bando del concorso.