I bambini e le religioni in un libro-documentario presentato a Roma

Come informa il sito di Radio Vaticana, a Roma si è svolta una serata interreligiosa durate la quale sono stati presentati il libro ed il documentario da esso tratto “Il Signore è grande e non si può disegnare (perché nel foglio non ci sta)”, opera di Gualtiero Peirce. Il lavoro è frutto di un lungo periodo trascorso dall’autore a contatto con i bambini di tre scuole confessionali di Roma, rispettivamente ebraica, cattolica e musulmana e descrivono il particolarissimo modo di vedere Dio che hanno i bimbi.

Vale la pena riportare alcune affermazioni dei piccoli perché fanno davvero riflettere: “Secondo me c’erano due mani nell’universo. Allora Dio ha preso due pianeti li ha uniti e così si è fatto da solo», afferma un piccolo ebreo. “Dio assomiglia alla maestra. Anzi no, ai genitori. No, Dio assomiglia a Giulio”, gli fa eco un piccolo cattolico. E quando l’imam, alla scuola coranica, afferma che siamo tutti figli di Adamo, il piccolo Tasnim non riesce a trattenersi e se ne esce con un: “Tutti proprio tutti? Madonna quanti figli!”.

“Non è Dio che ci divide, ma l’uso strumentale che viene fatto delle religioni”, ha affermato quindi la presidente del centro che ha organizzato l’incontro. E i piccoli autori di queste perle in stile “io speriamo che me la cavo” in salsa religiosa, sembrano proprio darle ragione.

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: