Tanti auguri di Buon Natale a tutti

Ancora una volta siamo arrivati al Natale. Per fare i più sinceri auguri a tutti mi piace proporre questo breve testo di don Giuseppe Dossetti tratto da “Omelie del tempo di Natale”. Tutti noi sperimentiamo delle antitesi nelle nostre vite e questo testo ci fa vedere come il Natale ci aiuta a superarle: non compiendo chissà quali sforzi, ma semplicemente accogliendo un dono che ci viene fatto gratuitamente. Davvero tanti auguri a tutti per un Natale pieno di gioia e serenità.

<<E infine il Vangelo, che ho voluto leggere io il giorno di Natale. E ci sono riuscito… Quando ripenso a questo Vangelo, rischio sempre di commuovermi: «In principio era il Verbo, / e il Verbo era presso Dio / e il Verbo era Dio. […] / E il Verbo si fece carne / e venne ad abitare in mezzo a noi; […] / Dalla sua pienezza / noi tutti abbiamo ricevuto / grazia su grazia. […] / Dio nessuno l’ha mai visto: / proprio il Figlio unigenito [Dio], / che è nel seno del Padre, / lui lo ha rivelato» (Gv 1,1.14.16.18).

Mi ha colpito stamani l’inizio del Vangelo di Giovanni, perché ho osservato, ancor meglio di altre volte, che è tutto giocato su un’antitesi continua: luce e tenebra, vita e non esistenza, legge e grazia, pienezza e vuoto. Tutti questi contrasti ci dicono che cosa siamo noi, che cos’è il nostro genere umano e che cosa invece è la potenza di Dio che ci viene incontro e che ci dona gratuitamente tutto quello che possiamo desiderare. Siamo nelle tenebre e ci dà la luce, siamo nel peccato e ci dà la grazia, anzi, «grazia su grazia»; siamo nella morte e ci dà la vita, siamo nel vuoto e ci dà la pienezza, siamo schiavi sotto la legge e ci dà la libertà nella grazia dell’Evangelo. Siamo chiusi nei confini della nostra realtà creaturale, non possiamo salire fino al cielo a vedere Iddio, e ci dà di vederlo sotto i nostri occhi, fatto uomo, per prepararci, attraverso di Lui, a vedere Iddio faccia a faccia. E così sia.>>

L’immagine sopra è la bellissima Natività di Lorenzo Lotto, ben illustrata in questo video:

Dubbi

Stavo guardando un servizio su Fox News dedicato all’imminente visita papale negli Usa. In video c’era un collaboratore dell’emittente, tale padre Jonathan Morris, che non avevo mai sentito nominare e che invece scopro avere addirittura una pagina su Wikipedia. Insomma, il dubbio è questo: lo avranno scelto solo per la sua competenza o saranno entrati in gioco anche altri fattori, tipo la prestanza fisica e la telegenia? Qui un contributo video per farsi un’idea più avveduta.