Polemiche a Madrid per una “Scala verso il cielo”

Pura provocazione o stimolo alla riflessione sulle sempre più pressanti questioni inerenti la convivenza e il dialogo tra le religioni? Quando c’è di mezzo Eugenio Merino, la risposta a tale domanda non può certo essere scontata. L’artista catalano ha infatti abituato da tempo i pur scafatissimi appassionati di arte contemporanea alle sue performance, ma stavolta sembra aver passato il segno.

Merino ha infatti esposto alla celebre Fiera di arte contemporanea di Madrid una sua opera,  Escalera hacia el cielo (Scala verso il cielo) che ha immediatamente provocato polemiche a non finire. La medesima rappresenta un imam musulmano, un prete cattolico e un rabbino ebreo innalzati uno sull’altro ed immediata è scattata la protesta dell’ambasciata israeliana nella capitale spagnola. Nella nota di protesta si afferma tra l’altro che l’opera contiene “elementi offensivi per ebrei, israeliani e, certamente, anche per altri”. Di diverso avviso, ovviamente, lo stesso Eugenio Merino, a parere del quale la sua creazione “trasmette un messaggio positivo e ottimista sull’incontro fra le religioni” e dopo aver affermato che l’arte deve disturbare, cita a proprio discarico una celebre opera di Maurizio Cattelan in cui una meteora colpisce il Papa.

La cosa curiosa è che (almeno finora) gli unici a protestare siano stati gli ebrei, ma forse nelle prossime ore altre reazioni seguiranno.