Cinema e religione a confronto in due interessanti iniziative



A conclusione della dodicesima edizione del Religion Today Filmfestival, prevista per il prossimo 21 ottobre a Nomadelfia, lo stesso ente organizzatore della manifestazione e la Facoltà di Scienze della Comunicazione sociale dell’Università pontificia salesiana propongono un seminario di incontro e riflessione sul tema “Viaggi della fede. Viaggi della speranza”. L’iniziativa, che si svolgerà domani a Roma, intende rispondere alle seguenti domande: “Ci può essere un dialogo tra chi parte spinto dalla fame e chi, spesso, da un senso di sazietà insoddisfatta? Cosa può dire il cinema al riguardo? E le religioni: cristianesimo, induismo, ebraismo, islam?”. In un mondo in cui “tutti si spostano senza sosta”, spiegano gli organizzatori, “il viaggio ha perso gran parte del suo fascino romantico come scoperta e rischio, come radicale messa in questione di sé”. Oggi, infatti, è “il tempo dei viaggi d’affari e dei tour operators, in cui ogni dettaglio è ben pianificato” eppure “c’è anche qualcuno che parte semplicemente perché non ha un posto dove vivere, una vita da vivere; e qualcun altro perché vorrebbe dare un significato diverso alla sua vita”.

Un’altra iniziativa legata al mondo del cinema che vale la pena segnalare, riguarda un bando per la realizzazione di cinque cortometraggi sul tema “La missione del prete, cogli l’attimo”. A promuoverlo è la Fondazione Ente dello Spettacolo che, in collaborazione con il Servizio per la promozione del sostegno economico alla Chiesa cattolica, ha annunciato la prima edizione di “i-father – Short Film Award”. Obiettivo dell’iniziativa è  “la produzione di brevi opere audiovisive (durata massima 5 minuti) utilizzando cellulari smart-phone”. Il bando, spiega la Fondazione, “si rivolge a giovani videomakers di età massima 40 anni. La figura del sacerdote (prete diocesano) dovrà essere presente nello script, che attraverso immagini significative coglierà l’attimo in cui il prete agisce per il bene comune, per una causa pastorale, sociale, caritativa, solidale”.

Cinema: non solo Venezia. Scelte le opere in concorso alla prossima edizione di “Religion Today”

Mentre a Venezia prende il via la Mostra del Cinema, si avvicina velocemente anche la data d’inizio della XII edizione di Religion Today, il primo Filmfestival itinerante dedicato al cinema delle religioni in programma quest’anno dal 14 al 24 ottobre fra Trento, Roma, Bolzano, Bassano e Nomadelfia. Sono infatti terminati i lavori di selezione dei film giunti alla sede Trento e la Commissione di Selezione ha deciso di ammettere 57 film tra i 168 iscritti al concorso, provenienti da 26 paesi di tutti i continenti e rappresentativi di un vasto panorama di diverse fedi religiose. Fra gli Stati di provenienza dei film ammessi figurano Italia, Austria, Canada, Francia, Germania, Iran, India, Israele, Olanda, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Russia, Serbia, Stati Uniti, Tunisia, Turchia, Spagna, Sudan.
Particolarmente elevata, in questa edizione, la qualità delle pellicole candidate, tanto che la Commissione, nel proprio incarico, ha premiato soprattutto la coerenza con il tema dell’anno “Rinascere dall’alto. Vita nuova nella fede”, che mette in evidenza sia il momento della conversione che i riti di passaggio, propri di tutte le religioni.
Fra le religioni rappresentate dai film iscritti quest’anno a Religion Today vi sono cristianesimo, islam e ebraismo nelle loro diverse espressioni, buddismo, induismo e religione zoroastriana. Il concorso prevede tre sezioni: film a soggetto, cortometraggi documentari e reportages televisivi. La Giuria del Festival assegnerà i seguenti premi: Premio Religion Today “Nello spirito della fede”, Miglior film a soggetto, Miglior documentario e Miglior cortometraggio. Verranno inoltre assegnati altri Premi speciali e tematici istituiti in collaborazione con Enti e Fondazioni, come i Premi Signis, Dialogo interreligioso, Religioni sul “piccolo schermo”. Novità di questa edizione è la Giuria dei migranti, formata da rappresentanti delle diverse  culture e religioni presenti sul territorio trentino.