Jesus, la Web Tv della Porziuncola e Catholich Google: un inizio d’anno all’insegna delle novità

Il 2009 si apre con alcune importanti novità in campo editoriale. Alcune buone altre meno, ma cominciamo dalle prime. Il mensile Jesus, fiore all’occhiello delle Edizioni San Paolo, ha iniziato con il numero di gennaio un restyling che, oltre a farne lievitare il prezzo a 4,50 € la copia (nessun cambiamento è ahimè indolore e comunque il medesimo era fermo dal lontano 1995) ne farà però pure lievitare il numero di pagine portandolo dalle attuali 100 a 116. Importanti novità si annunciano anche sul fronte delle rubriche (che purtroppo non sono online): da segnalare le neonate “A Diogneto” che sarà curata da Enzo Bianchi, priore della comunità di Bose, e “Il tesoro nel campo”, affidata alla penna di don Giovanni Nicolini, personalità che vale la pena di essere conosciuta.

L’altra novità che merita una segnalazione è la Web Tv della celebre basilica della Porziuncola, che trasmetterà in diretta o in modalità on demand i principali avvenimenti che si svolgeranno all’interno del celebre luogo tanto caro a San Francesco.

Non si può infine non citare la nascita di Catholic Google, che promette di aiutare i cattolici nelle proprie ricerche online ma che rischia di trasformarsi nell’ennesimo ghetto, visto che Big G svolge già egregiamente il suo compito in favore dei membri di tutte le religioni (e anche di chi non ne ha nessuna). Energie e risorse che avrebbe potuto essere impiegate in maniera più proficua, diciamo.

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Google, religioni e neutralità delle Rete: una sentenza fa scuola in Inghilterra

D’ora in poi Google non potrà rifiutare la pubblicazione di inserzioni a sfondo religioso. Se ciò è possibile, è grazie ad una battaglia legale intrapresa mesi fa da un’associazione inglese denominata Christian Institute, che si era vista rifiutare un’inserzione corredata da un link illustrante la legislazione britannica in materia di aborto. Ne da notizia Punto Informatico specificando che <<da Mountain View si erano riservati di “esercitare la propria discrezionalità editoriale” e avevano comunicato che non avrebbero pubblicato il comunicato sulle proprie pagine>>. A seguito della controversia legale, Google ha però ora rivisto la propria policy in materia di pubblicazione: “Ci siamo assicurati che sia chiara, aggiornata e integrata con gli usi e costumi locali – affermano infatti – e abbiamo deciso di modificarla per creare un ambiente egualitario e competitivo, permettendo alle associazioni religiose di posizionare annunci in maniera oggettiva”. Chissà, magari la battaglia per la neutralità della Rete (anche se questo è un caso diverso) passa anche da qua.

“Chi è Dio?”: è questa la domanda dell’anno su Google

La domanda più cliccata nel corso del 2007 su Google è stata “Chi è Dio?”. Ne da notizia l’agenzia Asia News specificando che il primato concerne la serie di questioni riguardanti il “Chi è…?” di Google Zeitgeist, che alla fine di ogni anno si incarica di elencare i termini più cliccati nel celebre motore di ricerca. Curioso anche che nella sezione “Che cosa”, la domanda più ricercata sia stata “Che cosa è l’amore?”. Tutto questo –chiosa l’agenzia- conferma come le domande profonde ed esistenziali siano presenti in modo massiccio anche nel web”. Cosa della quale –per quel che conta- non avevamo mai avuto dubbi. Comunque, per tornare alla questione iniziale, digitando la domanda in italiano si ottiene al primo posto questo risultato, facendolo in inglese, invece, quest’altro. Qualcuno potrà obiettare (giustamente) che le due pagine web in questione non sono il massimo della scientificità. Però, chissà, magari possono offrire il destro per ulteriori ricerche.