Sant’Agostino: la sua vita e la sua opera domenica e lunedì in prima serata

Presso la basilica di Sant’Agostino in Roma (e dove, sennò?) è stata presentata la miniserie dedicata al santo di Ippona che Rai Uno proporrà al pubblico domenica e lunedì prossimi in prima serata. Impresa da far tremare i polsi quella di portare sul piccolo schermo la vita di colui che non è stato solo un grande santo, ma anche un filosofo e teologo che ha segnato il cammino del pensiero occidentale in maniera indelebile. La fiction è prodotta dalla Lux Vide, che ha un’indubbia esperienza nel settore, ed è interpretata da Alessandro Preziosi, il quale ha ammesso che l’interpretare il grande santo ha rappresentato per lui un’esperienza non solo professionale ma anche spirituale.

Già presentata al Papa in anteprima, la miniserie ha goduto di una recensione da parte dell’Osservatore Romano sostanzialmente positiva pur rilevando che “Agostino  emerge da questa ricostruzione più nella sua dimensione di politico che di teologo, più in quella di uomo che di sacerdote. Un taglio coraggioso, ma basato sul presupposto che il grande pubblico già conosca gli aspetti più spirituali di questa figura così amata”.

Da rimarcare le parole dette durante la presentazione dall’agostiniano Padre Vittorino Grossi: “Come disse un grande storico su Sant’Agostino “la sua esperienza siamo tutti noi“. Ci ritroviamo un po’ tutti nella sua storia e non posso negare che quando nel finale della proiezione ho visto quella barca di profughi mi sono commosso e ho pensato a quello che accade oggigiorno nel nostro Paese. Sant’Agostino fu un grande portatore di pace, le sue gesta e le sue parole “le guerre non si vincono con le guerre ma al tavolo delle trattative” ne sono la testimonianza. Quella che ci ha insegnato Agostino è un lezione immensa di solidarietà che ha visto nell’umile ministero di un prete la parte più importante di un’esistenza dedicata al prossimo, alla sua gente che non ha mai abbandonato neanche nel momento più difficile. Ha incarnato l’immagine di una Chiesa che tutti noi sogniamo oggi, preti e vescovi che siano vicini alle persone in difficoltà, sempre e comunque.”.

Una miniserie da seguire, quindi, se non altro per farsi un’idea.

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Bibbia e teologia: due appuntamenti per il prossimo mese di maggio

Nei giorni scorsi sono state presentate le edizioni 2009 di due importanti festival che, sebbene abbiano ancora solo pochi anni di vita, si sono già conquistati uno spazio importante nel panorama cultural – spirituale italiano.

Il primo, in ordine di programmazione, è il Festival della Teologia, che avrà luogo a Piacenza dal 22 al 24 maggio prossimo avendo a tema: “La Parola le parole. Preghiera ed esperienze di Dio”. La rassegna teologica piacentina (giunta alla seconda edizione) affiancherà grandi nomi della teologia internazionale a filosofi non credenti, esponenti del panorama culturale e artisti, riunendoli intorno al “problema comune” di Dio e del sacro. Davvero interessante il programma della manifestazione.

L’altro festival in programmazione nella prossima primavera (esattamente dal 29 maggio al 2 giugno) è quello biblico, che avrà come scenario Vicenza e altre cittadine della provincia veneta e metterà a tema “I volti delle Scritture”. Come nelle edizioni precedenti, «il Festival – spiegano i promotori – vuole essere un’occasione preziosa per dischiudere le possibilità insite nelle Scritture; attraverso interventi di esperti, ma anche contributi accessibili e popolari, sarà bello accostarsi alla Bibbia come ad una pietra preziosa, scorgere le differenti facce che ne riflettono la luminosità, gustare e assaporare i significati che vi si sprigionano». Non sarà dimenticato neppure l’anno paolino, visto che ampio spazio sarà dedicato a San Paolo, mostrandone il volto sotto luci diverse: dalla fede, al teatro, alla musica, all’arte, all’attualità.

Una primavera che si preannuncia ricca di cultura e di spiritualità, dunque, con due appuntamenti che vale la pane mettere già in agenda.

Piacenza: nella prossima primavera la prima edizione del Festival della Teologia

Negli ultimi anni, l’Italia sta dimostrando di essere sempre di più il Paese dei festival (e non si sta parlando ovviamente di quello di Sanremo). Da quello della letteratura a quello della scienza, passando per quello della mente, è tutto un fiorire di iniziative delle quali non c’è che da rallegrarsi perchè ognuna di loro è dimostrazione di grande vivacità culturale. Ora c’è un motivo in più per rallegrarsi maggiormente perchè è nato un nuovo festival, dedicato questa volta alla teologia, che avrà come palcoscenico la città di Piacenza nel prossimo maggio.  Questi gli obiettivi della manifestazione secondo gli organizzatori: 1. Aprire spazi di confronto e approfondimento attorno a temi che interessano l’aspetto spirituale dell’esperienza umana, nei suoi rapporti con la totalità della vita affettiva ed espressiva personale;

2. Pensare la fede, nel senso di rifiutare la costituzione di una ragione autonoma che vuole affermarsi nel conflitto di facoltà e relegare la fede a fenomeno accidentale e settoriale nel processo di formazione della persona.

 Non resta che fare loro gli auguri perchè gli sforzi organizzativi siano ricompensati, ma vedendo gli esiti degli altri festival in giro per l’Italia, personalmente abbiamo pochi dubbi in proposito.

Rivisteonline.org: un importante aiuto per la ricerca teologica

 Davvero interessante il progetto appena varato dall’Istituto Teologico di Assisi. Si tratta di rivisteonline.org e rappresenta un unicum nel panorama multimediale italiano, trattandosi di una felice combinazione tra teologia e nuove tecnologie informatiche. Il sito offre, gratuitamente, la possibilità di consultare un ampio ventaglio di materiale sulle varie tematiche inerenti la teologia. È quindi possibile esaminare numerose riviste specializzate italiane (il cui numero è destinato ad aumentare) per avere informazioni sugli articoli pubblicati. Il risultato è quello di velocizzare (e di molto, abbiamo fatto una prova “sul campo”) la fase di ricerca, senza più bisogno di sfogliare intere annate in versione cartacea. Allo stato attuale sono a disposizione circa 65 testate per un totale di quasi 13.000 articoli editi dopo il 2000. Davvero un’ottima iniziativa che attende solo di essere potenziata.