I Dieci comandamenti del buon (e santo) blogger

Qualcuno magari potrebbe obiettare che di comandamenti già bastano quelli canonici. Però, in effetti, l’idea della Evangelical Alliance, un raggruppamento di chiese evangelicali inglesi, di stilare un decalogo per blogger non è affatto male. Eccolo, quindi, sperando possa essere utile a qualcuno:

  1. Non anteporre il tuo blog alla tua integrità
  2. Non fare un idolo del tuo blog
  3. Non fare usi impropri del tuo nick usando l’anonimato per peccare
  4. Santifica le feste e concediti un giorno settimanale senza aggiornamenti
  5. Onora i tuoi amici blogger sopra te stesso e non dare troppo peso ai loro errori
  6. Non ledere l’onore, la reputazione e i sentimenti degli altri
  7. Non usare il Web per commettere o pensare di commettere adulterio
  8. Non rubare i contenuti degli altri
  9. Non commettere falsa testimonianze nei confronto di un altro blogger
  10. Non desiderare il ranking degli altri. Accontentati di quello che hai

E qui ci vuole una piccola pubblica confessione: a volte il suo l’ho desiderato (qui siamo a 4, che non è affatto male, ma insomma, 5 è 5…).

Annunci

Webmaster cattolici: premiati a Roma i vincitori del primo concorso nazionale

Nella mattinata di ieri si sono svolte le premiazioni del 1^ Premio Webmaster cattolico, iniziativa promossa dall’Associazione webmaster cattolici di cui parlammo qui. Prima di citare i vincitori, è doveroso segnalare che a margine dei lavori si è svolto un interessante convegno su Internet e democrazia globale cui ha partecipato anche Luca De Biase. Quanto al concorso, secondo gli organizzatori, il medesimo aveva lo scopo di “promuovere la capacità da parte dei webmaster di sapere coniugare l’esperienza di fede con la nuova cultura mediale, affinché in ogni tempo e secondo il linguaggio di ciascuna epoca sia annunciato il Vangelo. Ma anche a promuovere l’uso delle nuove tecnologie nelle parrocchie e incoraggiare l’utilizzo di Internet come strumento per informare e coinvolgere i fedeli nei processi comunicativi interni ed esterni”. E per la serie “And the winner is”, ecco i vincitori: Vigiova.it (della pastorale giovanile di Vicenza), qumran2.net , banca dati con dieci anni di attività alle spalle e religione20.net , sito di Luca Paolini, un insegnante di religione amico di questo blog, cui vanno i più sinceri complimenti. Menzioni speciali sono state conferite ai siti delle diocesi di Milano, chiesadimilano.it (cui personalmente avrei dato il primo premio assoluto) e di Fano, fanodiocesi.it. Felicitazioni vivissime a tutti i premiati. E il prossimo anno, chissà, mi iscrivo anch’io.

PS: dimenticavo: qui l’elenco generale dei premiati con le motivazioni della giuria

Cattolici e blogger sull’ultimo numero di Famiglia Cristiana

Sulla scia del “grillismo”, anche il settimanale Famiglia Cristiana dedica, nel numero attualmente in edicola, un ampio servizio al fenomeno dei blog. Visto il taglio del giornale e il suo target di riferimento, dopo un articolo che parla del fenomeno in maniera generica, non poteva mancare un focus sui blog cattolici e più in generale, sul rapporto tra questi ultimi e la Rete. Gli articoli sono abbastanza interessanti (anche se per chi vive il fenomeno dall’interno non dicono nulla di nuovo) peccato solo che ci sia da constatare anche stavolta la sindrome da “pigrizia del giornalista”, che consiste in questo caso nel sentire i “soliti noti”. Che in questo caso sono il guru dei guru Giuseppe Granieri per la parte generica e Francesco Diani, curatore della directory Siticattolici.it per l’approfondimento. Quest’ultimo dice comunque una cosa interessante, allorquando afferma che nei blog e siti cristiani “è molto diffuso l’assillo della difesa di una cattolicità integralista. Cliccando su decine e decine di siti, l’immagine grafica più diffusa è quella del cavaliere templare con la spada sguainata”. Parole –è il caso di dire- sante.